A ciascuno il suo

Non basta affidarsi a un traduttore esperto, deve essere proprio quello giusto.

Uno vale l’altro?

Traduttore è un termine piuttosto generico. Dire “faccio il traduttore” è come dire “faccio il medico”. Non tutti i medici sono uguali, così come non lo sono tutti i traduttori. Andreste da un neurologo per una caviglia slogata? Il principio è lo stesso nel mondo della traduzione: non tutti i traduttori sono uguali.

Non lo sono nella misura in cui nessun professionista è uguale all’altro, per capacità individuali e per esperienza, certo, ma anche per specifiche competenze. E qui si fa la differenza. È importante, nel momento in cui si cerca un traduttore per i propri contenuti, avere ben presente la sua storia professionale e chiedersi quanto quel cv soddisfi le vostre esigenze.

Alcuni campi del sapere sono molto specifici, hanno aree semantiche ben distinte, codici precisi e modi di comunicare peculiari. Quindi è importante comprendere che un traduttore è sempre, anche se potrebbe non ammetterlo, uno specialista di qualche settore. Vediamo, allora, quanti e quali tipi di traduttori esistono e come orientarci.

Le specialità

Traduzione editoriale

Si tratta della traduzione di opere coperte da diritto d’autore. Di questa categoria non fanno parte soltanto i traduttori letterari, ma anche i traduttori di guide turistiche, articoli di riviste, dialoghi di film, libri e cataloghi d’arte, libri per ragazzi, e opere teatrali… Insomma, tutto quello che è traduzione di opera d’ingegno rientra nella categoria “traduzione editoriale”. Vi sembra una non-specializzazione? Vi sembra un campo troppo ampio? Non è così.

Il profilo del traduttore editoriale è quello di un operatore dalla spiccata capacità autoriale e dalle indubbie capacità stilistiche, in grado di cogliere le sfumature del testo originale per poi trasportarle con precisione nella lingua bersaglio.

Marketing

Il marketing costituisce un campo a parte in cui al traduttore sono richieste grandi capacità nel campo della comunicazione e l’abilità nella trasposizione di messaggi sintetici e finalizzati alla promozione o alla vendita di servizi e prodotti. Claim, slogan, pay off e lanci promozionali sono il pane quotidiano dei traduttori specializzati nel marketing, così come messaggi e contenuti più articolati, quali analisi di mercato, documenti prospettici e presentazioni  di campagne di comunicazione, promozione e vendita.

Il settore è caratterizzato, da un lato, da una precisa terminologia tecnica, dall’altro dalla produzione di contenuti creativi che spesso implicano non solo la necessità di essere localizzati, ma anche quella di essere in qualche modo “riscritti” (vedi il nostro articolo sulla transcreation).

Settore finanziario

L’ambito del finance, o finanziario, è un settore in cui sempre più spesso viene richiesta una competenza specifica a livello di traduzione. In questo caso i testi tradotti dallo specialista vanno dal bilancio aziendale al sito corporate di servi finanziari, dalla scheda di presentazione di un nuovo prodotto finanziario al piano di investimento. È un tipo di traduzione che richiede un glossario specifico molto esteso e la capacità di interpretare correttamente testi ricchi di tecnicismi e dal contenuto molto delicato, destinati a investitori e risparmiatori.

Traduzione scientifica

Ne abbiamo trattato qui. Si tratta di un mondo a parte, fatto di infinite specializzazioni che coprono tutto le spettro delle diverse discipline scientifiche, passando per gli ambiti più disparati, da quello medico-farmaceutico a quello ingegneristico, dalle scienze della vita a quelle matematiche. In questo caso al traduttore vengono richieste competenza nel settore di riferimento dei testi da tradurre (ossia deve avere un vasto vocabolario scientifico e la capacità di comprendere ciò che sta traducendo) e precisione maniacale nella trasposizione dei termini.

Immaginate quanto possa essere una faccenda delicata tradurre, per esempio, il foglietto illustrativo di un farmaco se non si possiede la terminologia tecnica necessaria e non si è in grado di cogliere il senso delle indicazioni e controindicazioni in esso contenute.

Se poi si tratta di divulgazione scientifica, alle competenze di cui sopra va aggiunta anche una discreta abilità autoriale: nella divulgazione l’efficacia del testo è strettamente legata all’abilità stilistica dell’autore perché, a differenza di un testo universitario, un articolo divulgativo deve spiegare ma spesso anche intrattenere un pubblico eterogeneo per competenze e profilo culturale.

Traduzione tecnica

La traduzione tecnica riguarda contenuti tipici del mondo dell’industria e degli ambiti tecnologici, dai più tradizionali ai più avanzati. Schede tecniche, manuali d’istruzione, documentazione di presentazione di macchinari, progetti, dispositivi e processi di produzione sono i tipici contenuti da tradurre propri di questo settore. Le caratteristiche più tipiche di una traduzione tecnica sono quelle proprie anche della traduzione scientifica specialistica, ossia l’univocità di significante e significato e l’impiego di vasti glossari specialistici (che diventano un bagaglio preziosissimo per i traduttori).

Traduzione legale

In questo campo si traducono testi legali e fiscali prodotti da aziende o istituzioni che necessitano di veri specialisti con grande famigliarità per il gergo commerciale e legale specialistico. I testi che rientrano tra le competenze di questa specialità sono i bilanci d’azienda, le offerte d’acquisto, disclaimer legali, documenti legali, documentazione fiscale e simili.

Nel campo legale, la traduzione asseverata (o giurata) è una forma di traduzione molto particolare: si tratta della traduzione di documenti e atti destinati a vidimazione legale quali documenti anagrafici, atti notarili e giuridici, permessi, documenti di circolazione, documenti aziendali, atti di compravendita… Il traduttore incaricato del trasporto di questi testi da una lingua all’altra deve recarsi presso la Cancelleria del Tribunale competente per “giurare” (o asseverare) sulla veridicità e correttezza della propria traduzione.

Si può considerare quasi un campo a parte perché l’operatore, oltre a dover conoscere la terminologia propria del settore di riferimento del testo da tradurre, deve conoscere perfettamente le formule legali proprio del mondo giuridico, fiscale e notarile.  

Traduzione per il web e il mondo digitale

Di per sé il web dovrebbe essere semplicemente un medium in grado di accogliere contenuti di ogni tipo rientranti nelle categorie che abbiamo descritto fino a ora. In realtà i siti web e le app richiedono da parte del traduttore capacità specifiche e una certa confidenza con i codici e le architetture tipici dei prodotti digitali. Il labelling e il naming tipico dei siti web, le call to action, la formattazione dei testi nel rispetto del numero di battute e dei concetti che si vogliono comunicare e trasmettere, una chiara conoscenza dei codici espressivi tipici della rete e dei social network, nonché una profonda conoscenza della netiquette sono le competenze richieste a un traduttore con esperienza del mondo digitale.

 

Come scegliere il traduttore migliore

Come abbiamo visto, ogni settore ha il proprio specialista, ma non è così semplice trovare quello giusto, e il lavoro di selezione di un traduttore è complesso ed elaborato. Bisogna, infatti, analizzare con attenzione il contenuto da tradurre e poi va trovata la persona più adatta alla sua traduzione: il contesto, il formato, i destinatari dell’opera fanno la differenza. E quindi del traduttore va scelto anche il taglio stilistico, la sensibilità e l’esperienza.

Nel caso delle traduzioni editoriali la scelta del traduttore è un momento decisivo dal quale dipende l’efficacia del testo. Un buon traduttore, il migliore per l’opera che si intende tradurre, è fondamentale quasi quanto un buon autore. Il traduttore, in questo caso, come dicevamo, deve avere una spiccata sensibilità autoriale. E questa è una caratteristica rara e allo stesso profondamente diversificante perché è strettamente legata alla sensibilità  del traduttore. La selezione, in questo caso, richiede una conoscenza del modo di scrivere dei candidati e della loro abitudine a trattare gli argomenti oggetto del testo. Tradurre un catalogo su una mostra di Picasso o una biografia di Picasso, non è la stessa cosa. Stili diversi, abilità diverse, traduttori diversi.

Questo principio vale anche nel caso della divulgazione e di tutti i contenuti di taglio giornalistico destinati a riviste e blog e, soprattutto, nel momento in cui il traduttore diviene anche transcreator. Differente è il discorso quando ci si rivolge a contenuti estremamente sintetici e concisi come schede tecniche o documenti tecnici, dove lo stile è del tutto secondario rispetto alla capacità del traduttore di impiegare correttamente una terminologia rigorosa e alla sua abilità nell’essere chiaro e preciso in poche battute.

La preselezione e il ruolo dell’agenzia

In questo senso la ricerca di traduttori nel mare magnum dell’offerta è difficile. Ed è qui che intervengono le agenzie come Contextus, che ha un parco collaboratori ben definito di cui i project manager conoscono perfettamente le capacità tecniche ma anche le sfumature stilistiche. Le agenzie come Contextus sono anche in grado di mettere in campo, nel caso dei progetti multilingue o di testi particolarmente estesi, vere e proprie squadre di traduttori, tutti selezionati ad hoc. In questo senso, ben consci della vasta gamma di contenuti, delle esigenze del cliente e dei tanti stili di traduzione esistenti, mettiamo sempre un’estrema attenzione nella selezione dei collaboratori in occasione di nuovi lavori e coinvolgiamo da subito il cliente in questa fase tanto delicata.

La preselezione che tipicamente effettuiamo ci permette di offrire a editori, istituzioni e aziende una prima scelta di possibili traduttori tra i quali è il cliente stesso a esprimere una propria preferenza tra quelli con le caratteristiche più adatte al progetto, con la certezza di avere tra le mani operatori esperti ed adatti alle proprie esigenze.