Dante e le Arti al tempo dell’esilio

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Descrizione del progetto

Dante e le Arti al tempo dell'esilioQuali opere d’arte – oreficerie, tessuti, miniature, pitture – poté ammirare Dante durante il periodo dell’esilio? Condannato da Papa Bonifacio VIII all’esilio, Dante visse a lungo lunghi anni ramingo in viaggio tra il Nord e il Centro Italia, spostandosi tra Arezzo, Verona, Padova, Bologna, Lucca, Pisa, Ravenna… Nel contesto delle celebrazioni per il settimo centenario dalla sua morte (1321-2021), questo volume ripercorre le tappe dell’esilio di Dante attraverso una selezione di opere dei più importanti artisti del tempo, per raccontare e spiegare le profonde mutazioni e novità  caratterizzano l’arte dei primi vent’anni del Trecento, vissuti da Dante in esilio. Per il volume, Contextus ha curato la traduzione verso l’italiano dei contenuti testuali in inglese. Nel contesto delle celebrazioni del settecentesimo anniversario della morte di Dante, Contextus ha tradotto anche contributi del volume Dante e la Divina Commedia in Emilia-Romagna.

Dettagli del progetto
Attività
traduzione, [en>it]
Categorie
Quando
aprile 2021
Cliente
Silvana Editoriale
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Credits
Massimo Medica
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